#164.5

Ucciso dalla tua stessa rabbia.

Condividi

la vendetta non ti porta in nessun luogo.

piuttosto ti disarma prima, poi ti distrugge.

e tu che aspetti quel momento, trepidante, sai bene che

potresti perderti in quell’attesa.

mentre tutto intorno si fa grigio e spento. vuoto e silente. 

resti sordo e muto, piegato dall’offesa.

ucciso dalla tua stessa rabbia.

 

Condividi