#091.5

Lucio Battisti – 29 settembre (1967)

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Seduto in quel caffè io non pensavo a te. Guardavo il mondo che girava intorno a me. Poi d’improvviso lei sorrise e ancora prima di capire mi trovai sottobraccio a lei stretto come se non ci fosse che lei. Vedevo solo lei e non pensavo a te. E tutta la città correva incontro a noi. Il buio ci trovò vicini un ristorante e poi di corsa a ballar sottobraccio a lei stretto verso casa abbracciato a lei quasi come se non ci fosse che lei. Mi son svegliato e sto pensando a te. Ricordo solo che ieri non eri con me… Il sole ha cancellato tutto di colpo volo giù dal letto e corro lì al telefono parlo, rido e tu.. tu non sai perché.

T’amo, t’amo e tu, tu non sai perché… Parlo, rido e tu, tu non sai perché.

 

Lucio Battisti – 29 settembre (1967)

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